Internet al servizio dell’ambiente Ep.2 – Sfusitalia

Benvenuto in questo nuovo episodio de “Internet al servizio dell’ambiente”. Se ti sei perso l’episodio precedente, puoi recuperarlo subito!

Come ogni settimana, anche oggi andremo insieme a scoprire un servizio Digitale tramite il quale fare qualcosa di concreto per salvaguardare il nostro mondo Analogico.

Quest’oggi vogliamo parlarvi di Sfusitalia.it!

Il packaging è diventato (in)sostenibile!

Nonostante che in Italia siamo addirittura in anticipo sugli obbiettivi di riciclo degli imballaggi fissati dalla roadmap europea, come riportato di recente da Repubblica, la produzione di contenitori in plastica per prodotti di consumo è in aumento ogni anno e questo va a discapito dell’ambiente e del consumo energetico, sempre più alto per una società affamata di risorse.

Una buona pratica, quando possibile, è di privilegiare negozi “zero waste“, cioè quegli esercizi commerciali che scelgono di vendere prodotti sfusi e senza packaging: basta che tu porti un contenitore vuoto da casa e lo puoi riempire con il prodotto che ti serve, senza sprechi, senza altra plastica o carta consumata e pagando solo il prodotto, non l’involucro.

Qual’è il problema? Questi negozi, sempre più diffusi negli ultimi anni, sono una quota minoritaria e a volte non è facile sapere dove andare per, ad esempio, comprare il detersivo per lavatrice o il bagnoschiuma. Ed è qui che entra in gioco Sfusitalia.it!

Una mappa Digitale per lo zero-waste!

zero-waste

Sfusitalia.it è un portale creato dall’italiana Ottavia Belli che permette di trovare i negozi di sfuso e zero waste in tutta italia tramite una comoda barra di ricerca direttamente dalla home page. Inoltre è possibile segnalare altri negozi di sfuso o zero waste tramite il modulo “Segnala un negozio”, un punto interessante del portale che permette di aggiungere al database di Sfusitalia.it negozi di sfuso, zero waste, prodotti per la casa e la persona ecc. (nonostante, dobbiamo ammetterlo, la procedura risulti un pò tediosa per la quantità di informazioni da inserire, soprattutto se ripetuta per più negozi).

Il portale offre inoltre altri servizi rivolti alle aziende, zero waste e non solo, come assistenza marketing per far conoscere i propri prodotto e perfino per lanciare crowdfunding di nuovi prodotti sostenibili. Interessante anche la sezione blog, nonostante al momento non siano presenti nuovi contenuti successivi al dicembre 2022, con articoli informativi sugli argomenti ecosostenibile, zero waste, biologico e tutto il mondo Analogico che vi ruota attorno.

Anche attraverso Sfusitalia.it, Internet si conferma strumento indispensabile per combattere lo spreco di plastica e l’aumento di potenziali rifiuti, supportando la comunità di consumatori consapevoli di cui, se stai leggendo, forse fai parte anche tu!

Ma il contenitore dove lo prendo, se me lo devo portare io?

Domanda ovvia e lecita! Innanzitutto, dopo il primo acquisto e utilizzo di un qualsiasi prodotto “waste” (per così dire) è inevitabile ritrovarsi con un contenitore vuoto: riutilizzalo e riempilo nuovamente dopo averlo lavato con cura. Un’altra scelta sono le bottiglie vuote, preferibilmente di vetro ma anche in plastica, che chiunque di noi può facilmente reperire in casa.

Per i prodotti alimentari, forse non ti fiderai ad usare una bottiglia di plastica o un fustino ripulito dal detersivo: in questo caso sono in commercio molti contenitori in vetro, metallo o legno che puoi trovare qui.

Se sei arrivato fin qui, grazie per aver letto questo articolo!

Come sempre saremo felici se vorrai lasciarci un commento o offrici un caffè!

A presto,

Il Digitale Analogico

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